La Fiera di Rimini – Servizi e Struttura

Il quartiere della nuova Fiera di Rimini sorge nella zona Nord della città, in un area strategicamente ben raggiungibile dal centro storico, dalla costa e dall’autostrada A14.
Inoltre, dispone al suo interno di una stazione ferroviaria sulla linea Milano-Bari che la collega con il nord e il sud Italia.

Com’è Strutturata Rimini Fiera

L’impianto è composto da 16 padiglioni identici che si dispongono a doppio pettine attorno ad un corpo centrale d’ingresso, formato da un ampio spazio circolare colonnato che ricorda le architetture classiche. I padiglioni sono tutti percorribili e collegati tra loro. La viabilità esterna è estremamente funzionale e permette facili operazioni di montaggio e smontaggio degli allestimenti fieristici anche nel caso di manifestazioni fieristiche diverse e contemporanee.

Lo Studio GMP di Amburgo ha sicuramente utilizzato come riferimento funzionale i complessi fieristici già realizzati nell’Europa del Nord (Lipsia, Hannover, Duesseldorf) ma il respiro dell’intera realizzazione ha precise derivazioni dall’architettura romana classica che trova in Rimini numerose testimonianze artistiche: dall’Arco di Augusto al Ponte di Tiberio del I sec. d.C, fino al neo-classico rinascimentale Tempio Malatestiano di Leon Battista Alberti.
Tutto questo è evidente nella scelta degli elementi architettonici: corti colonnate con capitelli, fontane, pilastri, stilobate, travature. Mirabile è la cupola a volta in legno lamellare a vista a forma di rombi che permette l’ingresso della luce naturale grazie ad un enorme lucernaio centrale. I materiali utilizzati per realizzare l’opera sono principalmente legno, cemento e vetro. In particolare il legno lamellare a vista caratterizza l’intero complesso architettonico donando calore all’intero ambiente.
L’uso della geometria a rombi uguali consente la realizzazione di spazi di grande luce senza sostegni centrali. Uno dei primi architetti a sperimentare negli anni Venti questa tecnica fu Friedrich Zollingher. L’italiano Pierluigi Nervi utilizzò poi la stessa tecnica applicandola al cemento armato nella realizzazione del Palazzetto dello Sport di Roma. Le due tecniche si fondono nella realizzazione del quartiere fieristico di Rimini: l’altro elemento caratterizzante è il cemento a vista, ampiamente utilizzato nella realizzazione di pilastri sia a base rotonda che quadrata, dove sono ben visibili i segni dei casseri impiegati per realizzarli. Tutta la struttura è magicamente alleggerita dalla trasparenza del vetro, il terzo elemento protagonista nella sua architettura. Almeno due lati di ogni padiglione a volta e coperture con aperture a vetro poste in maniera longitudinale conferiscono alla struttura armonia, leggerezza e profusione luce naturale.

Dati tecnici

L’area espositiva è organizzata su un unico livello su una superficie totale di 460 mila mq di cui 160 mila adibiti ad area verde. I padiglioni, 16 con tre diversi ingressi collegati da navetta, sono stati interamente cablati, sono climatizzati e possono essere oscurati. Vi sono inoltre sale convegni a modulo (fino a 730 posti), centro operatori, sala stampa con centro riversamento radio televisivo. ristorante e punti ristoro. Il parcheggio ospita 10.600 auto (attrezzato per camper) ed è presente anche una elisuperficie con servizio su prenotazione di elicottero. Per quanto riguarda l’impiantistica, sono stati utilizzati degli ugelli motorizzati a lunga gittata ed induzione che nonostante le grandi dimensioni dei padiglioni consentono un ottimo condizionamento degli ambienti sia in inverno sia in estate.

Rimini Fiera ha vinto il premio internazionale “Edilizia e Verde” dell’ Ass. Europea Architetti del Paesaggio. L’area verde si estende su 160.000 mq, con 1500 piante, tappeti erbosi e giardini d’acqua. I parcheggi sono a ghiaia e verde. Per la costruzione è stato utilizzato legno scandinavo dove viene operato il ciclo di rimboschimento continuo. L’illuminazione è in prevalenza naturale grazie alle ampie vetrate e viene utilizzata la tecnologia a led che permette di risparmiare fino al 85% di energia. Il quartiere fieristico è certificato Iso 14001. Ospita inoltre le manifestazioni dedicate all’ambiente Ecomondo, R13, Key Energy, Mondo Natura.

L’acqua delle fontane è a ricircolo d’acqua e viene utilizzata per l’irrigazione nei periodici svuotamenti. Attenzione è stata prestata anche alla pressione dell’acqua nei servizi igienici consentendo un notevole risparmio idrico. Una sorta di “banca del ghiaccio” della struttura consente di produrre freddo durante la notte e restituisce fresco durante il giorno per un minore impatto energetico, così come l’impianto fotovoltaico che risparmia alla città diverse tonnellate di anidride carbonica. Anche la stazione ferroviaria all’interno della fiera alleggerisce il traffico del sistema viario e preserva l’ambiente.

I Servizi

In totale il quartiere fieristico si compone di 16 padiglioni (quattro doppi) a unica campata e con soffitto a volta in legno lamellare. Sono larghi 60 metri, l’altezza è di 22 metri e la lunghezza è di 96 metri. Il visitatore può percorrerli e raggiungerli camminando sempre al coperto.
Vi sono inoltre aree di servizio dedicate sia agli espositori che ai visitatori, presso i tre ingressi principali e nei padiglioni singoli per un totale di 59.000 mq di area dedicata ai servizi.

Servizi Hall Centrale/Est/Ovest

Nella Hall centrale (area con cupola centrale rotonda alta 20 metri) vi si trova spazio per espositori e visitatori, area shopping, sale convegni (nel piano rialzato: 1 sala da 700 posti divisibile, 2 sale da 180 posti divisibile, 3 sale da 20 posti). Altre 2 sale convegni da 63 posti si trovano all’Ingresso Ovest identiche a quelle situate nell’ingresso Est.

In totale le sale convegni sono 24 a modulo da 20 a 730 posti e tutte sono attrezzate con i più moderni e funzionali impianti tecnologici per videoconferenza e traduzione in simultanea.
I servizi in particolare sono: agenzia viaggi e prenotazioni alberghiere, assicurazione, banca, biglietteria, recupero iva, centro affari, ferramenta, internet point, libreria, edicola, parafarmacia, S.a.t.e (per l’assistenza tecnica agli espositori), assistenza clienti, ufficio informazioni, tabaccheria, ufficio stampa.

Nella Hall Centrale si trova il Vip Restaurant “Malatesta”, quello à la carte “Riviera” (da 150 posti), il Ristorante self service “Le Palme” (550 posti). Vi sono inoltre altri self service agli ingressi est ed ovest del quartiere fieristico e ancora bar, snack point, gelaterie e pizzerie (10 in totale) sia nella hall centrale che nelle aree est ed ovest, lungo i padiglioni.
La Press room principale si trova nella Hall centrale e altre due (utilizzate in occasione di particolari eventi) si trovano all’ingresso Ovest ed Est. Accanto ad esse si trovano anche i Business center che, dotati come le press room di moderne tecnologie adatte a operatori e clientela internazionali e con servizi dedicati a ogni esigenza dei media.

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